Aspettando Vancouver 2010: Storia dei Giochi Invernali (1° Parte)
Ciao a tutti, questa settimana parleremo dei Giochi Invernali, in particolare quel che riguarda il pattinaggio artistico. I Giochi olimpici invernali, anche detti Olimpiadi invernali sono la controparte invernale dei Giochi olimpici estivi. In essi si disputano gare di sport invernali, che si svolgono su ghiaccio o neve, come il pattinaggio su ghiaccio e lo sci. Le Olimpiadi invernali si disputano ogni quattro anni. Il 26 febbraio 2006 si sono chiusi i XX Giochi olimpici invernali a Torino. La prossima edizione è in programma a Vancouver (Canada) nel 2010. Quando il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) venne fondato nel 1894, uno degli sport proposti per il programma fu il pattinaggio su ghiaccio. Ad ogni modo, non ci fu nessuna gara in questo sport fino alle Olimpiadi estive del 1908 a Londra, dove si disputarono quattro gare di pattinaggio di figura. Ulrich Salchow (10 volte campione del mondo) e Madge Syers (la prima pattinatrice donna di rilievo) vinsero i titoli individuali con facilità. Per i Giochi del 1916, che si dovevano tenere a Berlino venne programmata una settimana di sport invernali con pattinaggio di velocità, pattinaggio di figura, hockey su ghiaccio e sci nordico, ma le Olimpiadi del 1916 vennero cancellate a causa dello scoppio della prima guerra mondiale. La città francese di Chamonix, nell'Alta Savoia fu la sede della prima Olimpiade invernale, nel 1924. Sankt Moritz (1928) venne designata dagli organizzatori svizzeri per ospitare la seconda edizione dei Giochi invernali, in cui Gillis Grafström vinse il suo terzo titolo consecutivo nel pattinaggio artistico. La sua controparte femminile fu la norvegese Sonja Henie, all'epoca solo quindicenne. Per lei quello del 1928 si sarebbe rivelato il primo di tre titoli olimpici. Per la terza edizione dei giochi invernali venne scelta la città di Lake Placid (1932) dove il svedese Gillis Grafström non riuscì a vincere il suo quarto oro consecutivo, venendo sconfitto dall'austriaco Karl Schäfer. La seconda guerra mondiale interruppe la celebrazione delle Olimpiadi invernali. Continueremo la prossima settimana, con la 2° parte!





